Cronache calcistiche… il ritorno.
9. Sì, 9. Anche stavolta non abbiamo raggiunto il numero giusto per la partita a causa del bidone di Casex, che è stato costretto a ritirarsi all’ultimo minuto. Il buon GPII ha provato ad assoldare uno dei giocatori presenti sul campo nel turno precedente il nostro, specificando che non l’avremmo fatto pagare, alla faccia del peggior genovese. Gli animi si sono scaldati fin da subito. La squadra in superiorità numerica ha presto raggiunto il vantaggio di 2 goal, colmato in fretta dagli avversari che hanno provveduto a riscattarsi sul finale.
Alions: dismessi i parastinchi stile “cavalieri dello zodiaco” si difende e attacca con destrezza mostrando qualche lacuna in porta dimostrando di saperci fare più con i piedi che con le mani (alcune ragazze giurerebbero il contrario…).
Armando: il fisico atletico da omino Michelin d’oltralpe gli consente prodezze non indifferenti, impadronendosi della palla meglio di quanto non faccia con le foto delle ragazze che acquista su facebook (Per GPII: si pronuncia feisbuk).
Bulldozzer: Non c’è storia. Arca è la punta da sfondamento della squadra. Quando corre sul campo alla volta della porta avversaria ricorda la carica degli gnu de “Il re leone”. Scarta gli avversari come fossero cioccolatini per ingoiarseli con non nonchalance (Sempre per GPII: si pronuncia nonscialans).
Fashion: Dimostra anche in quest’occasione di aver fatto propria la filosofia di Forrest Gump (No, non mi riferisco a “lo stupido è chi lo stupido fa”, ma alla necessità di correre senza fermarsi mai). Questo grazie anche all’aerodinamicità della sua pettinatura. Un vero campione non perde il proprio stile nemmeno in campo.
GiRella: Elastik man. Questo è il suo secondo nome. Come diceva una famosa pubblicità dello spurga-lavandini: “Lui arriva dove gli altri si fermano”. Un vero muro tra la porta e gli avversari.
Marco: un illusionista. Compare quando meno te l’aspetti, meglio di Copperfield. Temibile all’attacco riesce a far breccia nella difesa avversaria meglio dell’artiglieria del Regno d’Italia nella breccia di Porta Pia.
GPII: Un fantasista dalla spiccata abilità circense. Eh sì, lui ci sa fare con le palle. Inganna gli avversari con finte che farebbero invidia al miglior manipolatore napoletano al gioco delle tre carte. Per lui la vita è uno sconto… tranne in campo: nessuno sconto per gli avversari!!!
Sam: Presenta spiccata percezione del campo. L’orientamento lo abbandona solo in corso Sempione. Ripete con eleganza le azioni meglio di un ciclo FOR (alla faccia di Brando).
Stex: pur rimanendo ad un livello mediocre dimostra miglioramenti. Pressa meglio di una macchina per la produzione del cartone ondulato (GiRella docet). Particolarmente in forma grazie alla cura, molto particolare, a base di sfilatini e porchetta.
Anche stavolta la serata si è conclusa con l’aperitivo al Picaflor. In tale occasione siamo stati raggiunti dalle cheerleaders (GPII: cirliders). GiRella in estasi decide di lanciare la nuova moda di bere “alla russa” con la variante di gettare il bicchiere prima di berne il contenuto. Questa è innovazione!!!

Stex, hai classe come blogger, complimenti!!!
Segnalo l’ottima prestazione di Stex in pressing (2 palloni agilmente rubati al troppo spavaldo GP) e i luuuuuuunghi cross di Fabio che hanno reso utile la copertura superiore del campo
Per la prossima speriamo nella presenza di Costa, il campione di moto GP!
Samuele
5 Aprile, 2008 alle 11:51 pm
Bellissime le pagelle del Gando…sarà l’erede di Zigliani a Controcampo!!
Simone
7 Aprile, 2008 alle 9:54 am
Leggo solo oggi il post:
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Anonimo
9 Aprile, 2008 alle 5:37 pm