La vita dei masterandi al cefriel

La movida siamo noi! (ovvero: masterandi in vacanza)

Pubblicato su Da ricordare by stex77 su Aprile 16th, 2008

Che al master20_autunno le pareti del cefriel andassero strette lo si era capito negli ultimi tempi, in cui i masterandi hanno partecipato a loro modo alla campagna politica appendendo manifesti fantasiosi nell’angusto open-space. Bisognava evadere, anche se per pochi giorni. Saragoza è stata la meta. Dopo una curiosa diatriba su come sabotare l’estrazione delle camere per accaparrarsi gli unici 2 mammiferi di sesso femminile che facevano parte della compagine, è arrivato il momento della partenza. Anche stavolta spostare la massa è stato difficile. Un pachiderma in una cristalleria si muoverebbe con più agilità.

Sam: non c’è che dire, conosce Saragozza meglio di C.so Sempione. Spesso cacciato dalla camera causa “mammifero di sesso femminile in restauro” trova ospitalità nella stanza dell’esperienza di ReNNa, gamberetto e Alions. La Spagna è caliente e lui dimostra di avere i numeri giusti. Gli ormoni italiani non si smentiscono mai e Sam (recentemente in lutto politico) travolge di passione la fortunatissima Elisa anche per strada, del resto smanettare coi bit per brando non è così appagante, ma quello che poteva essere “un buon inizio” caratterizzato da braccia a tentacoli e lingua lesta viene opportunamente frenato da 20 occhi indiscreti, 2 dei quali in particolare non perdono tempo a bacchettare il nostro “Romeo dei poveri”. Sam non demordere: “L’amore trionferà come la Sinistra Arcob.. (ehm.. no, questa evitiamola)…”

Elisa: morosa di Sam, laureanda in psicologia (chi si metterebbe con un ingegnere informatico se non una che studia i problemi della psiche??!!!), si fa notare per il suo spirito di adattamento e la capacità di tenere a bada i pressanti tentativi di approccio di Casex, che con nomignoli di ogni tipo sfodera lo charme dotato di copricapo “strappa-baci” a forma di renna; chi potrebbe resistere?! Anche altri masterandi non sono rimasti insensibili ad Elisa, che approfittando del buio della discoteca e l’annebbiamento mentale causa alcool di Sam, le si strusciano addosso. Per la prossima vacanza (ce ne sarà un’altra??) la tuta da palombaro sarà indispensabile.

Natalia: la caliente cilena dai mille pololi si presta a fare da interprete al gruppo. La sangria è la sua benzina. Per avere in cambio della crema si fa ritrarre con tanto di cappello di renna in groppa ad un tipico stallone italiano. Coalizzata con Elisa mette a dura prova la resistenza di Sam alla presenza di 2 donne in camera che non esitano a monopolizzare il bagno.

Stevens: apparentemente docile come un cucciolo con l’osso in bocca mostra tutta la propria flessibilità nel momento clou della serata: la discoteca. Sfodera mosse accattivanti che rasentano la ginnastica yoga unita al morso di una tarantola permettendogli di vincere l’ambito trofeo di “perla del viaggio”. Olivia Newton-John è l’unica cosa che gli manca per far sbiadire il ricordo di John Travolta in Grease.

Davide: Guida ufficiale del viaggio, munito di cartine, guide e paletta per turisti, descrive la città agli ignoranti compagni con la parlantina convincente tipica di chi sta per venderti una “sola”. Non perde tempo per gettarsi su Elisa e Nati come un avvoltoio che si tuffa su una carogna nel deserto. Lo si vede spesso disorientato per i parchi, come se cercasse la direzione giusta con una bussola, in realtà punta il proprio aggeggio (il cellulare, ndr) alla disperata ricerca di una rete wi-fi sprotetta per scaricare mail. Non c’è che dire: troppo connesso!!

Fashion: si fa carico delle incombenze tipiche del “visagista delle dive” fornendo gel a iosa al gruppo (suo primo acquisto all’arrivo). Si fa ritrarre seminudo per mostrare l’abbronzatura. Sfodera il fascino da latin-lover tipico degli abitanti di borgo valsugana (??) e fa il pieno di vino, birra e sangria confermando la capacità di assorbimento di alcolici tipica dei trentini (Simoncè!). Una vera spugna… ma fashion!

Fulgo: il poliedrico attore piacentino dalla fascinosa erre moscia nonchè masterando ad honorem. Si presta ad un discutibile restyling affidandosi alle mani “estremamente competenti” di improvvisati parrucchieri che rielaborano il suo taglio come macellai alle prese con un’appendicectomia. Il suo motto: “Provarci sempre, fermarsi mai” non lo abbandona e conferma il luogo comune degli italiani in vacanza notoriamente broccoloni. Sfodera approcci improvvisi alle indifese spagnole sulle quali il richiamo tipico di “Hola, che pasa?” non ha molta presa. Il risultato di questa caccia accanita alla patata è il numero di cellulare di uno sconosciuto italiano dal singolare impermeabile giallo. L’importante è provarci…

Arca: un fotoreporter con la spiccata propensione alla contrattazione in ambito gastronomico che gli permette di farsi capire pur parlando in italiano. Mostra notevole interesse alle minuziose descrizioni culinarie, arrendendosi di fronte alle tortillas al punto tale da pensare di portarsi a casa la cuoca del bar. Frase famosa: “Per 20 € che ce danno?”. Mostra un certo imbarazzo in presenza dei compagni in preda alla sindrome del festival di Sanremo, come dargli torto: a tutto c’è un limite.

GP: La guida spirituale e culinaria del viaggio. Dotato di cartina con evidenziati i locali suggeriti da zingarate con tanto di prezzi e commenti si prende cura dell’appetito proprio e dei compagni. Nonostante l’irreprensibile condotta ed una ragazza che lo aspetta trepidante a casa, viene colto con le mani infilate nelle tasche posteriori altrui avvinghiato ad un avvenente maschio italiano (va bhè, passatemela…). Miracoli compiuti: ha fatto cantare “laudato sii” ad un comunista ateo… GP senza confini!

ReNNa: Lo zio elastico del gruppo. Si prodiga per condurre la compagine districandosi tra le calle orientandosi meglio di una bussola su una calamita. Mostra doti da autista da formula uno attento ai particolari sfoggiando tipico frontalino in radica (made in china). Mostra elasticità non solo nelle gambe grazie alle quali esegue prodezze sul campo da calcio, ma anche alle dita fino a far fumare le nacchere il cui suono è stata la colonna sonora di improvvisati cori. A tratti teneroso grazie al copricapo di Casex e a tratti schiavo dei ritmi iberici (l’alcol ha fatto la sua parte…).

Alions: ha la fortuna di capitare nella camera dell’esperienza. Spesso colto con sguardo trasognato e occhi a palla tipico di chi non ci sta più dentro. Tra una birra e l’altra dimentica oggetti in giro dando il via ad una vera e propria caccia alla sciarpa dall’inestimabile valore (…di un paio di centesimi) recuperata dopo chilometri percorsi in lungo e il largo e discussioni animate sulle direzioni da prendere.

Stex: si presenta in aeroporto con bagaglio da ben 2,8 Kg (giusto il peso di mutande e spazzolino). Diventa la prova esistente di come in pochi attimi ci si possa giocare la reputazione costruita in tutta una vita. Si aggira per i locali con crostacei tra i denti e versando vino con la classe di un maitre da Hilton Hotel. Prove inconfutabili lo ritraggono a dirigere cori improvvisati con tanto di microfono (qualcuno gli dica che era una bottiglia al contrario…).

Anche in quest’occasione i futuri manager ICT si sono distinti per professionalità nella vita mondana… le cose o si fanno bene o non si fanno.

Bilancio di viaggio:

- Bottiglie di vino BIANCO scolate: 8

- Bottiglie di vino ROSSO scolate: 8

- BIRRE trangugiate: 18

- Litri di SANGRIA trangugiata: 6

- Baguette farcite fagocitate: 4

- Baguette farcite sottratte al buffet dell’hotel: (vedi sopra)

- Tranci di torta sottratti al buffet dell’hotel: (vedi sopra)

- Spagnole conquistate: 0 :-(

- Addette all’ufficio informazioni turistico aggredite al suono di “Escuchame!”: 1

- Gay rimorchiati: 1 (grazie Fulgo)

- Biglietti dell’autobus non pagati: 10

- Figure di mer…: troppe

- Video/foto compromettenti: troppi

- Cittadini spagnoli deliziati da tipici canti popolari italiani durante la notte: (quanti abitanti fa Saragoza?)

Dopo ci si chiede perchè gli italiani in vacanza sono considerati dei portoghesi, broccoloni, alcolizzati e genovesi. Se esistevano dei luoghi comuni in merito noi… li abbiamo confermati!!!

Si ringrazia: lo scualo (sì, con la C) per l’ottimo pesce e l’acqua da piedi… ehm vino bianco, Pantagruel per il “carburante” offerto, l’Ibis hotel per le pietanze offerte (anche a sua insaputa), i cittadini di Saragoza per aver fatto da pubblico involontariamente ai numerosi concerti.

master20_autunno a Saragoza

11 Responses to 'La movida siamo noi! (ovvero: masterandi in vacanza)'

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  1. Samuele said, on Aprile 17th, 2008 at 12:23 am

    Applausi applausi applausi.
    Si vede la classe del blogger esperto, post da risate continue!!

    “per fortuna che Gando c’èèèèèèèèèèè”

  2. gpaolo said, on Aprile 17th, 2008 at 8:07 am

    un uteriore lungo applauso al nostro amato gamberettone,
    anche se sarebbe meglio una standing ovation,
    solo che faccio fatica ad alzarmi mentre sto scrivendo col pc!

    “tutti insieme votiamo per GANDO”
    (sulle note dei Village People)

  3. glrella said, on Aprile 17th, 2008 at 8:45 am

    Grandissimo, super Gando!!!! [ricordo a tutti i momenti indimenticabili in cui sfrecciava nel cielo col suo mantello scintillante sulle note dell'ormai celebre canzone (non negare Gando, altrimenti ricorriamo alla prova TV)]

    Ottima anche l’autoironia.

    Ciao,
    Giuseppe

  4. CaseX said, on Aprile 17th, 2008 at 8:47 am

    …se non ci fosse il Gando… avremmo dovuto chiedere a Moratti di comprarcelo!!!

    Penso che sia venuto il momento di Cederti il mio tesserino e l’iscrizione all’albo!

    MMMIIIIITTTTTTIIIIIIICCCCCOOOOOOOOOOOOOOO

  5. Natalia said, on Aprile 17th, 2008 at 9:26 am

    jajaja…ho riso molto con questo racconto. Davvero Zaragoza è stata una bellisima gita che mi sarà dificile di dimenticare.

    Ma, chi ha messo la frase “la caliente cilena dai mille pololi”?…..con questa frase tutta la mia reputazione è distrutta :-P

  6. Simone said, on Aprile 17th, 2008 at 9:49 am

    Streeeeepitoso! Ormai in confronto a te come blogger il Fuggy e Gigitaly son dei dilettanti…

    Vamos a la Tapas..oh oh oh oh oh!

  7. Elisa said, on Aprile 17th, 2008 at 7:15 pm

    Grandissimo!
    davvero spassoso, hai reso in pieno il clima zaragoziano!!!
    non è che quando hai scritto c’era ancora dell’alcool residuo in circolo?!

  8. coyote83 said, on Aprile 17th, 2008 at 8:47 pm

    TROPPO BELLOOOOO!!!!!!!!!!!
    Emozionante il tuo racconto Stex, davvero!!! Chissà cos’ha pensato mia mamma quando improvvisamente scoppiavo a ridere!! Anche se non mancavano i momenti malinconici tipici di quando si ricorda una bella vacanza.
    Beh, ragazzi, devo dirvi che mi sono trovato TROPPO bene con voi!!!!! E’ stata una compagnia SUPER.
    VI VOGLIO BENEEEEE (x Elisa: sostituire con “ti apprezzo” altrimenti Samuele si incazza)

    Fulgo

  9. feelnumb said, on Aprile 18th, 2008 at 8:17 am

    ebbbravi! siete proprio eccellenti!

  10. Elisa said, on Aprile 18th, 2008 at 11:21 pm

    Bravo Fulgo, mi piaci più prudente, visto che vacanza ti sei giocato la mia fiducia

    :-)

    Costa/feelnumb, non puoi mancare alla prossima!

  11. Samuele said, on Aprile 18th, 2008 at 11:26 pm

    ehm… quella sopra ero io che non ho modificato il nome prima di scrivere.

    Pardon, ma se la donna continua a rubarmi il portatile cosa posso farci???

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